Oliver Cromwell, nel 1653, fece irruzione nel palazzo del Parlamento inglese e pronunciò queste parole. Mai accezioni come queste furono più realistiche ed anacronistiche: Leggi il resto di questo foglio…
- ti siedi in ufficio e dopo 2 ore ti accorgi di dover ancora togliere il giubbotto - esci e torni per prendere le chiavi della macchina che avevi dimenticato, poi torni per il cellulare che avevi dimenticato prendendo le chiavi, infine torni per il giubbotto e quando arrivi in macchina non trovi più le chiavi - il giubbotto in una giornata assolata di maggio è quantomeno indicativo - non hai appetito e quindi mangi solo un dolcetto, ma soffi sul gelato per … non lo so, soffi, bo - chiedi: “cortesemente l’accendino per accendere la lampadina” indicando la sigaretta in bocca - telefoni ad un amico e lo tratti come un cliente, telefoni ad un cliente e lo tratti come una moglie, non telefoni più a nessuno perché ne hai già abbastanza - torni al lavoro e controlli almeno 10 volte, chiavi, telefono, chiavi di casa, portafoglio, sigarette, accendino… accendino? quale accendino? lo hai buttato 6 settimane fa nella speranza di smettere di fumare - entri in ufficio e saluti come se le persone che hai di fronte fossero degli estranei e non conviventi delle tue 10/12 ore quotidiane, oppure il contrario saluti affettuosamente tutti come se fossero parte della tua famiglia, senza regole - le canzoni sembrano sempre tutte uguali - quando torni a casa ti sembra di aver fatto metà delle cose che ti eri proposte, l’altra metà di queste non te le ricordi - non riesci nemmeno a pensare che dovrai fare ancora la metà di quelle cose a metà, che ti eri ripromesso almeno di farne una metà, nella metà settimana scorsa, ma tanto non ricordi assolutamente neppure la metà di quello a cui stavi pensando - accendi distrattamente la TV ma non la consideri minimamente, allora accendi anche la radio, ma non ti basta e vieni qui su facebook… ahhh ora il cervello è completamente spento, ci sarebbe anche uno spazietto per una telefonata, ma non ricordi più a chi - ti prepari per la doccia e contemporaneamente inizi a preparare la cena - ad un certo punto ti chiama tua moglie e ti ricorda che ti sta aspettando da un’ora davanti all’auto officina in cui saresti dovuto passare a prenderla ( 2 ore prima ) - ti ricordi che non sei più sposato da 5 anni e dici alla signora che forse ha sbagliato numero, ma poi la consoli, rammaricato, spiegandole che forse il marito è stato trattenuto per impegni improrogabili ma le consigli di chiamarlo subito - fai la doccia e rinunci alla cena, vai subito a letto perché le occhiaie ti pesano terribilmente, pensando che questo inferno te lo sei cercato tu - dopo 3 ore ti alzi e mangi - il giorno dopo il tuo livello di stress è aumentato e le occhiaie pesano ugualmente, se non di più, perché 4 ore di sonno disturbato equivalgono a niente - ricomincia tutto e non sei più capace di reagire - però oggi almeno non hai preso il giubbotto, ma hai molte meno tasche e sta annuvolandosi pesantemente - non dici più a te stesso domani faccio così e così, ma solo domani si vedrà
- ti svegli e capisci che era solo uno splendido sogno, in realtà sei terribilmente annoiato da giorni su una spiaggia delle Barbados, o in crociera - non vedi l’ora di tornare al lavoro per cui cerchi immediatamente di impegnare il tuo tempo in modo goffo e approssimativo - quando torni al lavoro ( e ti ricapitano tutte quelle belle cose ) rimpiangi terribilmente le vacanze, ricominci a stressarti per guadagnare di più in modo da poter tornare a stare in panciolle
- dopo qualche anno vieni ricoverato per qualche scompenso e un dottorino fresco fresco di laurea ti consiglia di riposare oltre a riempirti di farmaci
ps non c’è lieto fine
fare critica non è fare Leggi il resto di questo foglio…
Cioè, c’è ancora qualcuno che voterebbe per partito preso o ideali di 60 anni fa, piuttosto che per risultati e contenuti. Vien da pensare che ci meritiamo tutto quello che abbiamo e buona lì. Il problema in realtà non sono i “soliti sondaggi” e neppure “silvio”. Entrambe queste due cose sono enormemente piccole rispetto a quello che ci stiamo perdendo giorno dopo giorno. Leggi il resto di questo foglio…
EGOISMO ossia chi parla poco non ha nulla da dire Leggi il resto di questo foglio…
Delusione e amarezza. Se è vero che ora è troppo tardi per parlare di TRC e che bisogna assolutamente farlo per mettere mano su quei soldi ( perché mi par di capire che altro motivo reale non c'è ), ci si rende anche perfettamente conto che i nostri dipendenti nel consiglio comunale non hanno il minimo interesse ad ascoltare cittadini che pongono semplici e giuste obiezioni.
Leggi il resto di questo foglio…
Premessa necessaria: B.C.E. ( Banca Centrale Europea ) e BANKITALIA s.p.a. ( Banca D’Italia ).
Che differenza c’è tra queste banconote? Chi le crea?
Con certezza assoluta possiamo dire che ognuna di queste banconote poteva o può ( a seconda del corso legale ), essere utilizzata per acquistare beni ma, sempre con la stessa certezza, possiamo stabilire che solo una di queste veniva stampata dallo Stato quindi apparteneva ai cittadini, mentre le altre sono rispettivamente della Banca d’Italia (BANKITALIA s.p.a.) e della BCE, pertanto appartengono alle rispettive banche. Leggi il resto di questo foglio…
riuscire a vedere tutte quelle gradazioni di sfumature del cielo Leggi il resto di questo foglio…
In questo post sono raccolti una serie di video denuncia molto interessanti per chi ha bisogno di materiale informativo o semplicemente per chi vuole documentarsi e acculturarsi sui temi più scottanti del panorama politico e civile della nostra epoca. È chiaramente richiesto molto tempo per vederli tutti, ma in un paio d’ore alla sera, in alternativa alla TV, avremo almeno la possibilità di ottenere una informazione netta e specialistica, una visione chiara e globale, sui problemi più grandi della nostra società.
Li riassumo qui sotto, in modo che abbiate una chiara panoramica dei contenuti prima della [buona] visione. Auguri umani!
significato leggere descrivere corpo silenzio volontà male limite lotta piangere uomo maggioranza libera viaggio cibo globale diritto rinunciare veramente nemico raggio desiderio inutile esistenza forte notte messaggio creatura dono speranza filosofia movimento uomini donne analisi sapere natura essere sogni Insieme esisti personale emozioni pena conoscere combattere vedere lascio dolce umana debito economico pianeta civiltà soldi ali democrazia governi discorso serve uniti responsabilità politici costituzione debiti pagare sentimento voglia caldo nuvole difficile testa carico ricordo fermo toccare vivendo profondo potenza concetto condivisione obiettivo esclusivamente conseguenza gruppo quotidianamente provato lavorare mare sperare condividere inquinamento sicurezza cittadino economica produrre freddo cittadini paese media sentito voce distanza idee libro pensare facile universo forza ricevere sentimenti sguardo gioia gioco punti voglio soffrire umano donare sensazione aria amici servizi effetti diritti perso accanto amo valori cultura stelle passo umani punto vivo inizio interessi realtà crisi mondiale popolo prodotti banca prodotto coscienza sociali regole piacere comune amare luce bene terra umanità credere libero bambini pieno governo italia infinito banche economia sole dolore informazione spazio libertà parola animo guerra paesi passato paura cambiare felicità sensazioni morire sognare sistema problemi possibilità occhi sentire pensieri sociale tempo persona vento futuro società vuoto fiducia potere parole vita cielo cuore persone amore
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.